Feb 02
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Statuto 1922
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Regolamento Interno
Variazioni allo statuto [1926]

 
Repertorio 679    minuta 589        Atto D’obbligo

Vittorio Emanuele III
Per grazia di Dio e per volontà della Nazione
Re d’Italia
L’anno millenovecentoventidue

Il giorno otto giugno.
In Collesano, nella sala del concerto musicale sito entro i locali scolastici in via Tommaso Villa, Innanzi a me Dott. Antonino Sideli notaio residente in Isnello iscritto presso il Collegio Notarile del distretto di Termini Imerese.
Assistito dai Signori Gullo Angelo fu’ Domenico, commerciante, e Impellitteri Paolo fu’ Domenico, calzolaio, entrambi nati e domiciliati in Collesano, testimoni idonei e a me noti.
  
Sono Presenti

1)        Cicala Giuseppe fu’ Rosario, calzolaio;
2)        Raimondo Benedetto fu’ Giovanni, falegname;
3)        Giallombardo Gioacchino fu’ Giuseppe, barbiere;
4)        Del Buono Antonino fu’ Vincenzo, falegname;
5)        Lo Forti Antonino di Rosario, calzolaio;
6)        Di Matteo Francesco di Giovanni, muratore;
7)        Ciccia Giovanni di Giuseppe, calzolaio;
8)        Barbera Giuseppe di Gioacchino, barbiere;
9)        Blanda Bartolo di Gioacchino, barbiere;
10)       Termotto Francesco di Giacinto, guardia carceraria;
11)       Genchi Vincenzo di Filippo, calzolaio;
12)       Trombatore Francesco  fu’ Giuseppe, commerciante;
13)       Scelsi Giuseppe di Francesco, fabbro;
14)       Gargano Giacinto fu’ Michele, falegname;
15)       Sciortino Salvatore fu’ Giuseppe, muratore;
16)       Del Buono Giuseppe fu’ Gioacchino, falegname;
17)       Sapienza Giorgio di Pietro, calzolaio;
18)       Panzarella Antonino fu’ Rosario, Calzolaio;
19)       Nicchitta Giovanni fu’ Rosario, calzolaio;
20)       Ippolito Francesco di Calogero, calzolaio;
21)       Cicala Gioacchino di Illuminato, fabbro;
22)       Guttilla Giuseppe di Germangelo, bracciante;

Sono altresi presenti:

23)       Donato Francesco fu’ Mariano, fabbro;
24)       Termotto Santi di Antonino, agricoltore;
25)       Asciutto Salvatore fu’ Giuseppe, agricoltore;
26)       Nicchitta Angelo fu’ Antonino, falegname;
27)       Di Laura Illuminato di Antonino, barbiere;
28)       Alfonso Giovanni fu’ Giuseppe;
29)       Maddi Francesco fu’ Girolamo, guardaboschi;
30)       Ippolito Giovanni fu’ Luigi, commerciante;
31)       Mogavero Luigi fu’ Psquale, agricoltore;
32)       Falisi Calogero di Rosario, bracciante;
33)       Ficcaglia Domenico fu’ Carmelo, agricoltore;
34)       Di Cesare Simone fu’ Salvatore, agricoltore;
35)       Albanese Rosina  fu’  Antonino  in  Iachetta, casalinga;
36)       Liberti Sac. Vincenzo di Vincenzo;
37)       Filippone Antonino fu’ Francesco, agricoltore;
38)       Ippolito Rosario di Vincenzo, fabbro;
39)       Rimicci Vincenzo fu’ Santi, agricoltore;
40)       Catalano Rosario fu’ Filippo, possedente;
41)       Ippolito Calogero fu’ Francesco, agricoltore;
42)       Gallo Teresa fu’ Giuseppe vedova Blanda, casalinga;
43)       Di Matteo Giovanni fu’ Bartolo, muratore;
44)       Imburgia Giuseppe di Bartolo, agricoltore;
45)       Petralia Giuseppe fu’ Paolo, fabbro;
46)       Catalano Lorenzo fu’ Illuminato, calzolaio;
47)       Culotta Giacinto di Raimondo, muratore;
48)       Lo Forti Raimondo fu’ Antonino, muratore;

Tutti nati e domiciliati in Collesano, meno Trombatore Francesco nato a Terracina e di Maddi Francesco nato a Marineo. Della loro identità personali io notaro mi dichiaro certo.
Varranno i sddetti comparenti che di iniziativa di alcuni cittadini volenterosi e benemeriti si è ricostituito in Collesano un Corpo musicato destinato a riprendere e tenere alle tradizioni musicali del paese e ad affinare ed elevare con pubblici frequenti concerti il gusto e i sentimenti artistici della cittadinanza.
L’esistenza e l’attività del suddetto corpo musicale negli svariati rapporti sia disciplinari che artistici ed economici prendono norma e regola da uno  Statuto. Regolamento appositamente compilato da una Commissione a ciò delegata che i comparenti mi presentano e che io Notaro, dopo averne dato lettura ai comparenti medesimi presenti i testimoni, allego al presente atto segnato al n° 585 lettera A perché ne formi parte integrante come se qui integralmente trascritto.

  
Tale Statuto  Regolamento i comparenti segnati e elencati dal n° 1 al n° 22 che fanno parte del suddetto Corpo Musicale, dichiarano di approvare tutte le sue parti, di accettare pienamente tutte le norme e condizioni in esso contenute e di assumere tutte le obbligazioni del medesimo nascente senza eccezioni  veruna.
I  comparenti  elencati dal  n° 23 al  n° 48  che  non  fanno parte  del  corpo  musicale,  dichiarano  di  intervenire  in quest’atto per assumere garanzia per i sotto indicati musicanti  minorenni  ai  sensi dell’art. 21  dell’allegato Statuto   Regolamento  che  essi  dichiarano  ugualmente  di accettare  in  tutte  le  sue  parti,  assumendo espressamente  e  personalmente  tutte  le  obbligazioni alle quali esistenti del suddetto articolo 21) debbono sottostare. Tale garanzia viene assunta: 1°) da Donato Francesco per i figli Mariano e Vincenzo, 2°) da Termotto Santi per il figlio Antonino, 3°) da Asciutto  Salvatore per i figli Giuseppe e Angelo, 4°) da Nicchitta Angelo per il figlio Gius eppe, 5°) da Di Laura Illuminato per il figlio Antonino, 6°) da Alfonso Salvatore per il figlio Giuseppe, 7°) da Maddi Francesco per il figlio Giuseppe, 8°) da Ippolito Giovanni per il figlio Luigi,  9°) da Mogavero Luigi per i figli Pasquale Giovanni, 10°) da Falisi Calogero per il figlio Rosario, 11°) da Ficcaglia Domenico per il figlio Carmelo, 12°) da Di Cesare Simone per il figlio Giuseppe, 13°) da Albanese Rosina per il figlio Iachetta Giuseppe di Michele, 14°) dal Sac. Liberti Vincenzo per Gurrera  Salvatore fu’ Salvatore, 15°) da Filippone Antonio per il figlio Pietro, 16°) da Ippolito Rosario per il figlio Giuseppe, 17°)  da Rimicci Vincenzo per il figlio Antonio,  18°) da Catalano Rosario per il figlio Filippo,  19°) da Ippolito Calogero per il figlio Giuseppe,  20°) da Gallo Teresa per i figli Blanda Salvatore e Giuseppe fu’ Rocco,  21°) da Di Matteo Giovanni per il figlio Illuminato,  22°) da Imburgia Giuseppe per il figlio Bartolo, 23°) da Petralia Giuseppe per il figlio Rosario,  24°) da Catalano Lorenzo per il figlio Illuminato,  25°)  da Lo Forti Raimondo per il figlio Antonino,   26°) da Culotta Giacinto per il figlio Francesco.
I comparenti tutti infine dichiarano di pienamente riconoscere nella  Commissione  nominata  ai  sensi dell’Art. 33 delle disposizioni transitorie dell’Allegato Statuto Regolamento,  tutti  i poteri conferiti alla medesima dallo Statuto  Regolamento sia di ordine  disciplinare  che  tecnico  e  economico – finanziario  e  si  obbligano  da  ora  di  averne   tutte   le  deliberazioni  come  legge  per  loro.
I   comparenti  delegano  per  la  firma  dei   figli  intermedi  del   presente  atto  ed  annesso  Statuto  i signori  Trombatore Francesco, Del Buono Antonino, Gargano Giacinto e  Maddi Francesco. I Comparenti Sciortino Salvatore,  Mogavero Luigi,  Falsi Calogero,  Di Cesare Simone,  Filippone Antonio e Petralia Giuseppe dichiarano di non sapere sottoscrivere per essere analfabeti.
Richiesto  io  Notaro  ho  ricevuto  quest’atto  il  quale  è stato  da  me  scritto  in  sei  pagine di  due  fogli  questa compresa  ed è  stato  da  me letto  dinanzi  alle  parti e all’inserto  in  presenza  dei  testimoni  ai  comparenti  che l’anno  approvato   Cicala  Giuseppe,   Benedetto  Raimondi,   Giallombardo   Gioacchino,  Del Buono Antonino,  Lo Forti  Antonino,  Di Matteo Francesco, Cuccia Giovanni,  Barbera Giuseppe,  Blanda Bartolo, Termotto Francesco,  Genchi Vincenzo,  Trombatore Francesco,   Scelsi Giuseppe,   Gargano Giacinto,   Del Buono Giuseppe,   apienza Giorgio,   Panzarella Antonino, Nichitta Giovanni,   Ippolito Francesco,   Cicala Gioacchino, Guttilla Giuseppe,  Donato Francesco,  Termotto Santi, Asciutto Salvatore,  Nicchitta Angelo,  Di Laura Illuminato,  Maddi Francesco,  Ippolito Giovanni,  Ficcaglia Domenico,  Sac. Vincenzo Liberti,  Ippolito Rosario,   Catalano Rosario,   pollito Calogero,   Catalano Lorenzo,  Culotta Giacinto,  Lo Forti Raimondo,  Gallo Teresa fu’ Giuseppe,  Rimicci Vincenzo,  Di Matteo Giovanni,   Imburgia Giuseppe,  Alfonso Giovanni,  Albanese Rosina,   Gullo Angelo teste,   Impellitteri Paolo teste,   Dott. Antonino Sideli Notaro.
N° 927  Registrato   a  Cefalu’  27  giugno  1922  –  Reg.  1° vol.  114  Fog.  131  esatto  lire  tredici  e  centesimi  sessanta (£ 13.60)  Il ricevitore  De  Carlo. Segue l’Inserto.
  
Statuto Regolamento del Concerto Musicale di Collesano

Capo I° Concerto e Commissione esecutiva
Art. 1°) E’ Istituito in Collesano un concerto musicale che piglia il nome “Concerto Musicale Giovanni Pierluigi da Palestrina”
Art. 2°) Esso sarà formato da un numero indeterminato di musicanti, che, in ogni caso, non potranno essere più di 60 – Il Concerto dipende da una Commissione
Art. 3°) La commissione nominerà  tra i suoi membri un presidente che durerà in carica un anno e potreà essere confermato.
Art. 4°) Eleggerà un cassiere e un economo censore del Concerto che potranno essere anche estranei alla commissione, nel quel caso non hanno diritto al voto.

Art. 5°)   La Commissione  sovraintenderà:

a)   all’Amministrazione  del Concerto;
b)   alla condotta dei musicanti;
c)   alla osservanza del presente statuto, al quale, ove del caso potrà apportare le necessarie modifiche, o correzioni degli art. 2 – 22 – 29.
d)   alla fornitura, alla manutenzione e alla rinnovazione del materiale occorrente al concerto – La Commissione delibera a maggioranza di voti.

Art.  6)   Pertanto la Commissione:

a)    nomina il Direttore del Concerto per concorso  o per nomina diretta  fissandone lo stipendio.
b)    disciplina con apposito regolamento l’orario dello studio, la condotta che i musicanti devono tenere nella sala del concerto e quant’altro può servire al buon andamento dello studio, del servizio e della disciplina.
c)    applica e prende i provvedimenti disciplinari contro i trasgressori dei regolamenti.
d)    promuove al grado di Capobanda il più capace, il più diligente su proposta del Direttore.

Capo II° - Del Direttore
Art. 7°)   Il Direttore ha l’obbligo:

a)   di osservare e di fare osservare lo Statuto ed informare direttamente la Commissione pel tramite  del censore della condotta dei musicanti e dei bisogni del corpo musicale, di tenere sempre completo l’organico della banda musicale preparando nuovi alunni in sostituzione di quelli che possono venir meno.
b)   di dirigere i concerti serali o diurni oppure diurni o feriali insieme a secondo che il bisogno richiederà o stabilirà la Commissione.
c)   di tenere ordinato l’archivio man mano che si andrà  costituendo con partiture acquistate dalla Commissione delle quali terrà  apposito elenco e delle quali risponderà  alla fine della sua nomina.

Art. 8°)   Il Direttore ha diritto a quaranta giorni di licenza per ogni anno nei mesi autunnali.
Art. 9°)  Nella ripartizione degli emolumenti ricavati dalle feste avrà il  doppio di quello che spetterà a ciascun musicante.
Art.10°) Ordina periodiche riviste del corpo musicale, alle quali inviterà i membri della Commissione.
Art.11°)  Come stipendio al Direttore saranno devoluti gli introiti di due feste del paese, e se questi non raggiungeranno la somma stabilita all’atto della nomina, quello che mancherà sarà prelevato dal fondo ritenute.

Capo III° - del Capobanda
Art.12°) Il Capobanda verrà scelto fra i musicanti su proposta del Direttore dietro deliberazione della Commissione.
Art.13°)  Il Capobanda:

a)   coadiuva il Direttore nel mantenimento della disciplina.
b)   sorveglia la pulizia degli strumenti delle uniformi e dei locali, nei quali avrà sede il corpo musicale che saranno adibiti ai concerti.
c)   in mancanza del Direttore dirigerà il concerto in occasioni di processioni e di giri per la città, senza che ciò lo esoneri dal suo servizio.
d)   tutte le volte che il Direttore glie ne darà l’ordine preparerà il Corpo Musicale alle riviste degli strumenti e della tenuta.
e)   qualora che fosse a conoscenza che un musicante tiene anche fuori, condotta riprovevole, né informerà il Direttore acciò che questi possa richiamarlo all’osservanza di quelle buone regole che sono necessarie per la dignità delle persone e pel prestigio del corpo musicale.
f)   il capobanda nella ripartizione degli emolumenti ricavati dalle feste avrà una volta e mezza di quanto spetta a ciascun musicante.
  
Dei Musicanti
Art.14°) I musicanti si impegnano a rispettare le prescrizioni del presente Statuto che può essere, secondo i bisogni modificato in tutto o in parte dalla Commissione ad eccezione degli art. 2 - 22 – 29.
Art.15°)  I musicanti non potranno, prima del 31 dicembre 1900trenta, lasciare il corpo musicale. Per tale obbligo hanno in garanzia lire duecento.
Art.16°)  Tale garanzia sarà impiegata nello acquisto degli strumenti. Qualora il musicante si allontanerà prima del tempo fissato, perderà la garanzia, a meno che non vi sia costretto da malattia incurabile.
Art.17°)  Quei musicanti che dovranno assentarsi, perché chiamati alle armi, dovranno alla fine della ferma ordinaria riprendere il loro posto.
Art.18°)  Il musicante risponderà dello strumento e dei libretti che gli sono affidati per le dispersioni e pei guasti dovuti ad incuria.
Art.19°)  Il musicante deve essere assiduo alle lezioni e ai concerti privati che il Direttore ordinerà, ed ai servizi pubblici sia di obbligo che pagati, sostenendovi quelle parti che il Direttore crederà di assegnare.
Art.20°)  Non può senza permesso del Direttore, singolarmente o unito ad altri, prestare servizio fuori del corpo musicale proprio e quindi non può accettare servizi per rappresentazioni di qualsiasi genere, feste, trattenimenti, balli, serenate ecc.
Art.21°)  Per i musicanti che ancora non abbiano compito il ventunesimo anno di età assumeranno garanzia per tutti gli obblighi i rispettivi  genitori o atre persone capaci. 
  
Corpo Musicale
Art.22°)  Il corpo musicale come tale non deve parteggiare  per alcun partito sia politico che amministrativo e pertanto i singoli potranno conservare le idee proprie ma non è assolutamente permesso discutere quando il corpo musicale trovasi in qualunque modo riunito.
Art.23°)  Il corpo musicale darà in giorni di domenica da giugno ad agosto dodici servizi pubblici gratuiti, qualora in quei giorni il tempo lo permetterà e non sarà occupato in altri servizi retribuiti.
Art.24°)  Le richieste saranno rivolte al Direttore, il quale dovrà riferire alla commissione per deliberare.
Art.25°)  Nel periodo dei comizi elettorali e in altre feste di partiti, la musica, se richiesta, dovrà suonare qualunque sia il partito che la richiederà, avvertendo che, la musica si dividerà secondo la richiesta in modo da contentare egualmente tutti, e i musicanti che si rifiuteranno a suonare senza giustificato motivo o faranno in qualunque modo  ostruzionismo saranno passibili di una multa d lire cento e se recidivi espulsi perdendo la cauzione e qualsiasi diritto sulle ritenute.
Art.26°)  Sugli introiti dei servizi fuori residenza arà prelevato il trenta per cento e su quelli in paese il cinquanta per cento.
Art.27°)  Su tale ritenute sarà prima prelevato la somma necessaria per completare la retribuzione del Direttore, il resto sarà destinato alla formazione di un fondo di cassa per pagare gli strumenti, qualora non potranno essere pagati con le oblazioni dei cittadini e degli enti locali, e all’acquisto di nuove partiture.
Art.28°)  Pagati gli strumenti, essi insieme agli altri materiali, diventeranno proprietà della commissione come ente.
Art.29°)  Sulle ritenute saranno prelevate le somme necessarie alla manutenzione e alla innovazione dello strumentale e a tutte quelle spese che la commissione giudicherà opportune.
Art.30°)  Al trentuno dicembre 1900trenta le somme eccedenti potranno essere divise in proporzione al corpo musicale o lasciate per costituire un fondo di mutuo soccorso tra musicanti nei casi e nei modi che saranno fissati da apposito regolamento.
Art.31°)  Se il corpo musicale al 31 dicembre 1900trenta si scioglierà, gli strumenti e il materiale saranno venduti e dal ricavato si pagheranno prima tutti i debiti che la commissione potrà avere sia per l’acquisto degli strumenti o altro, e poi si preleveranno lire duecento date a garanzia – qualora non le avessero avute prima – il resto sarà destinato dalla commissione ad un’opera di utilità e di beneficenza pubblica.

Disposizioni transitorie
Art.32°)  Il Direttore del concerto e il Sig. Dispenza Motta Giuseppe fu’ Antonino.
Art.33°)  La commissione formata dai signori:
Arciprete Rosario Gisiano,  Ing. Meli Giuseppe, Prof. Gisiano Ignazio, Sac. Tommaso li Pira, Valenza Giuseppe fu’ Antonino, Dolce Stefano fu’ Antonino, Lo Forti Rosario, Gargano Giuseppe di Carmelo, Duca Vincenzo fu’ Salvatore, i quali dureranno in caricaf ino alla estinzione completa dei debiti contratti per l’acquisto dello strumentale. Finché tale debiti non saranno totalmente estinti, gli strumenti resteranno a disposizione dei Commissari suddetti, i quali, se il corpo musicale dovesse sciogliersi prima del trentuno dicembre 1900trenta avranno in ordine  a dell’ istrumenti facoltà di cui all’art. 31 del presente regolamento.

Collesano 8 giugno 1922

Cicala Giuseppe, Benedetto Raimondi, Giallombardo Gioacchino, Del Buono Antonino, Lo Forti Antonino, Di Matteo Francesco, Cuccia Giovanni, Barbera Giuseppe, Blanda Bartolo, Termotto Francesco, Genchi Vincenzo, Trombatore Francesco, Scelsi Giuseppe, Gargano Gioacchino, Del Buono Giuseppe, Sapienza Giorgio, Panzarella Antonino, Nicchitta Giovanni, Ippolito Francesco, Cicala Gioacchino, Guttilla Giuseppe, Donato Francesco, Termotto Santi, Asciutto Salvatore, Nicchitta Angelo, Di Laura Illuminato, Maddi Francesco, Ippolito Giovanni, Ficcaglia Domenico, Sac. Vincenzo Liberti, Ippolito Rosario, Catalano Rosario, Ippolito Calogero, Catalano Lorenzo, Culotta Giacinto, Lo Forti Raimondo, Gullo Teresa fu’ Giuseppe, Rimicci Vincenzo, Di Matteo giovanni, Imburgia Giuseppe, Alfonso Giovanni, Albanese Rosina, Gullo Angelo teste, Impellitteri Paolo teste, Dott. Antonino Sideli Notaro.

 
Copia in conformità dell’originale nei miei atti, firmati in ciascun foglio.
Si rilascia al Sac.   Tommaso Li Pira  oggi in Collesano sedici maggio 1924.

Dott. Antonino Sideli Notaro.  


 

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